Guadagnare con Google Adsense
Il metodo più semplice, veloce, sicuro (e soprattutto completamente gratuito) per cominciare a guadagnare soldi on line col proprio sito internet è sicuramente Google Adsense. Che siate webmaster esperti o dilettanti, inserendo la pubblicità di Adsense sul vostro sito potete ottenere dei guadagni.
Adsense è un circuito “pay-per-click”, cioè un sistema pubblicitario che paga in base ai click che gli utenti che visitano il vostro sito fanno sugli annunci.
Per cominciare basterà registrarsi gratuitamente a Google Adsense da www.google.com/adsense/?hl=it (tutte le operazioni sono completamente gratis) e inserire tutti i vostri dati. Fate attenzione a compilare bene tutti i campi poiché è fondamentale! Inutile dire che è necessario essere maggiorenni. Una volta inoltrata la richiesta di iscrizione, se tutto è andato a buon fine, dovrebbe essere approvata entro 3-4 giorni lavorativi. Prima di tutto raccomando di leggere attentamente le condizioni d’uso: una volta bannati da Adsense non si torna più indietro! Potete quindi iniziare a impostare i vostri annunci dalla schermata del pannello “Ottieni annunci”.
Esistono diversi tipi di annunci:
Adsense per i contenuti.
Adsense per i contenuti è il più tradizionale e tipico prodotto pubblicitario. Ricorda molto i cosiddetti “banner pubblicitari” e comprende 2 tipi di annuncio: l’insieme di annunci (con 3 tipi di annunci illustrati) e l’insieme di link.
L’insieme di annunci può essere “di testo” o “illustrato”.
L’insieme dei link, anch’esso con vari formati selezionabili, raccoglie un gruppo di link correlati all’argomento del sito.
Esempio:
Adsense per la ricerca.
Adsense per la ricerca permette di inserire un blocco per la ricerca su Google o sul sito che lo ospita e la pubblicità sarà visualizzata sopra i risultati della ricerca.
Esempio: il blocco di ricerca sulla barra laterale.
Referral.
Gli annunci referral consistono in blocchi (anch’essi di diverse dimensioni) che pubblicizzano un prodotto, ad esempio Mozilla Firefox.
L’utente Adsense che pubblica questo tipo di annunci riceve accrediti quando un utente, dopo aver ciccato sull’annuncio, porta a termine un’operazione. In questo caso, il download del programma.
Esempio:
Adsense per i contenuti mobile.
Esiste anche una tipologia di annunci studiata apposta per siti visualizzabili da cellulare.
Per avere una panoramica dei formati di tutti gli annunci basta visitare la pagina https://www.google.com/adsense/static/it/AdFormats.html che mostra tutti i formati disponibili di annunci di testo, annunci illustrati, annunci video, insiemi dei link e pulsanti referral.
Il Click-through rate (CTR) esprime la percentuale di click ricevuti rispetto al numero di visite.
Il CTR, insomma, è dato dalla divisione tra il numero degli utenti che hanno cliccato la pubblicità e il numero delle volte che il banner pubblicitario è stato visualizzato (impressions). E’ importante non solo per il monitoraggio dell’andamento della pubblicità , ma anche perché un CTR alto paga di più. Attenzione però: il CTR non è l’unico ed essenziale fattore, infatti deve andare a braccetto con le visite. Molte visite al giorno e un alto CTR garantiscono buoni guadagni.
Riguardo a trucchi per aumentare il CTR di Adsense ci sono opinioni e pareri discordanti in giro per la rete: c’è chi afferma che variando spesso le combinazioni di colori degli annunci la percentuale di click per visitatore aumenta poiché quest’ultimo è attirato dall’annuncio. C’è invece chi sostiene che una combinazione di colori simile alla pagina del proprio sito fa apparire gli annunci come fossero dei contenuti del sito stesso… A mio modesto avviso la seconda tesi mi pare più probabile, però nel caso in cui si possieda un sito con sempre gli stessi visitatori, beh, allora conviene seguire il primo filone! E per questo ci sono molti software utili per ogni piattaforma, basta fare una ricerca…
L’ eCPM (Costo per mille impressioni) è un valore stimato per capire quali argomentazioni pagano di più. Dice quanto guadagnereste con 1000 impressioni e il CTR attuale.



